#What can I hold you with?

What can I hold you with? I offer you lean streets, desperate sunsets, the moon of the jagged suburbs. I offer you the bitterness of a man who has looked long and long at the lonely moon. I offer you my ancestors, my dead men, the ghosts that living men have honoured in bronze: my…

#Poema

Ti amo per ciglia, per capello, t’impugno in candidi androni dove non s’avventurano i giochi della luce, questiono ogni tuo nome, ti strappo con premura di cicatrice, ti immergo nei capelli ceneri di lampo e nastri addormentati dalla pioggia. Non voglio che tu abbia una forma, che tu sia scrupolosamente ciò che arriva dopo la…

#Per Tess

Giù nello Stretto le onde schiumano come dicono qui. Il mare è mosso e meno male che non sono uscito. Sono contento d’aver pescato tutto il giorno a Morse Creek, trascinando avanti e indietro un Daredevil rosso. Non ho preso niente. Neanche un morso. Ma mi sta bene così. È stato bello! Avevo con me…

#Salita

Questa tua mano sulla roccia fiorisce: non abbiamo paura del silenzio.   Immenso grembo la valle spegne l’ansia di lontane valanghe, fumo lieve sulle pareti nere.   Si accendon le tue dita sulla pietra alte afferrando orli di cielo bianco: non abbiamo paura del deserto.   Andiamo verso il Sorapis: così soli verso l’aperto altare…

#Summer is not all

Per un mese ogni domenica una poesia.   Senza occhiali nè antenne, povero insetto che ali avevi solo nella fantasia, una bibbia sfasciata ed anche poco attendibile, il nero della notte, un lampo, un tuono e poi neppure la tempesta. Forse che te n’eri andata così presto senza parlare? Ma è ridicolo pensare che tu…

Morte #4 Orazio Labbate

Durante il trapasso di una carne amica è stata partorita la mia scrittura. Nella notte in cui mia nonna decise di ficcarsi nell’Aldilà – nel Sud della Sicilia, Butera – io intrapresi questo vastaso combattimento contro la morte. Nello stesso crepuscolo, mentre il corpo di lei cogli occhi serrati veniva pregato cattolicamente nella sua casa-bara,…

Onestà #3 Paolo Cognetti

Vorrei che la virtù della mia scrittura fosse l’onestà. Vorrei raccontare le cose che so, nel senso che le ho vissute e le conosco, ed esplorare quelle che non so, usando la scrittura per provare a capirle. Sto parlando di vite che non sono la mia, le vite degli altri. Domandarmi come sono fatte queste…

Devozione #2 Flavia Ganzenua

La prima volta che l’ho fatto, l’ho soffocata di baci e carezze. La seconda volta che l’ho fatto, ricordo solo che era piccola, sempre più piccola, mentre la avvolgevo nel lenzuolo e correvo per il corridoio bianco, così bianco da fare male, da chiudere gli occhi e non riaprili più, i miei e i suoi…

Resilienza #1 Nadia Terranova

Un giorno uno stimato amico di diciassette anni, che chiameremo in modo poco originale A., mi ha confessato che meditava di farsi tatuare la parola “resilienza”. Lì per lì mi è venuto da sorridere mentre mi spiegava serissimo la resistenza ai traumi della vita, perché la conosco un po’ e non mi pare ne abbia…

Che cazzo stiamo facendo qui?

Recita così la stampa di una vecchia maglia indossata da Stephen King. Era giovane allora, con gli occhi piccoli e sorridenti dietro una montatura immensa e discutibile quanto gli anni novanta. Probabilmente ce lo chiediamo ogni volta che stiamo per fare una gran cazzata e subito dopo ci autoassolveremo con il diritto alla libertà di…